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Archiver > GEN-ITALIAN > 2000-04 > 0954793129


From: "A. Lubelli" <>
Subject: R: Aspetti legali
Date: Mon, 03 Apr 2000 20:18:49 GMT


La maggiore limitazione che si pu trovare nella compilazione di un albero
genealogico l'obbligo dell'autorizzazione del Tribunale per ottenere un
certificato di nascita completo, ossia un certificato in cui siano indicati
i genitori, ovvero la paternit e la maternit dell'individuo. Questa regola
stata introdotta per il principio della parit fra i cittadini: non deve
esserci differenza di fronte alla legge ed al mondo fra i figli di genitori
certi ed i figli di genitori ignoti.
Le fotografie di famiglia, in particolare di persone defunte, sono un
patrimonio del discendente che potr utilizzarle a proprio piacimento per
illustrare il proprio albero genealogico. Qualche difficolt potrebbe
esserci per la pubblicazione dell'albero genealogico, ma la ritengo molto
remota. Mi spiego: se io pubblico il mio albero genealogico con le
fotografie dei miei genitori, potrebbero non essere d'accordo mia sorella e
i diretti interessati (cio i miei genitori). Pi si va indietro negli anni
e meno il problema si pone. Naturalmente se pubblico immagini di antenati
che sono di pubblico dominio il problema non si pone. Tutto dipende anche da
ci che scrivo: se pubblico la fotografia di AMEDEO I DUCA D'AOSTA e
dichiaro di esserne il discendente illegittimo, possibile che S.A.R. il
Duca d'Aosta oggi felicemente vivente possa non prenderla bene...
Se racconto che lo zio era un ladro e la zia d'acquisto una cocotte... beh,
qualche problema potrei anche averlo.
Questi esempi un po' esagerati servono per spiegare che quando si pubblicano
delle notizie relative ad una famiglia bene essere discreti: LA
DISCREZIONE E' LA PRIMA REGOLA DI UNA BUONA SOCIETA'.
Se si pubblica un albero genealogico di una famiglia diversa dalla nostra
con le relative fotografie, ritengo sia corretto chiedere il permesso
scritto alla famiglia interessata. Diverso se si pubblica la genealogia
con fotografie ad esempio della famiglia AGNELLI: essendo personaggi
"pubblici" le loro immagini sono, con il dovuto rispetto, di pubblico
dominio.
La legge sulla privacy detta i principii generali, ma si attiva di fatto a
seguito di un ricorso di chi ritiene violato il proprio diritto alla
riservatezza.

"Ci sono cose che non possono essere fatte ?"

*Non si possono ottenere atti completi di nascita senza il consenso del
Tribunale,
*Non si possono consultare le schede anagrafiche dei comuni,
*Non si pu PRETENDERE di consultare archivi o registri privati,
*Non si possono VILIPENDERE le persone.

Questo quanto mi viene in mente al momento, ritengo in generale che una
persona possa costruire il proprio albero genealogico con la massima
serenit.
Nel caso in cui si svolga il lavoro di ricerca per altri, opportuno
comunque farsi rilasciare una delega od una procura speciale.

Alberto Lubelli Prasca



www.ciaoweb.net/villa_brizza/




Stefano Bodini <> wrote in message
...
> Qualcuno ha informazioni riguardo aspetti legali nel creare e gestire
> un albero genealogico in Italia ?
> Ci sono cose che non possono essere fatte ?
> Se si hanno ad esempio fotografie di famiglia e' possibile inserirle
> nell'albero genealogico senza chiedere il consenso di tutti i
> rappresentati sulle foto ? (ovviamente i viventi .. :-) ).
> Limitazioni dovute alla legge sulla privacy ?
> Ogni suggerimento o approfondimento e' gradito.
>
> TIA
> STeve
> --
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>
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